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[Milano] Manifestazione internazionale per i Paesi Baschi

Erresistentzia Globala  |

EH Lagunak , 19.02.2008 22:04

GIORNATA INTERNAZIONALE in SOLIDARIETA' CON IL POPOLO BASCO
SABATO 23 FEBBRAIO - ore 15.30 - Piazza CORDUSIO
EUSKAL HERRIA: DEMOCRAZIA O GUERRA?

GIORNATA INTERNAZIONALE in SOLIDARIETA' CON IL POPOLO BASCO
SABATO 23 FEBBRAIO - ore 15.30 - Piazza CORDUSIO

EUSKAL HERRIA: DEMOCRAZIA O GUERRA?

La volontà del governo spagnolo di non entrare nel merito dei contenuti politici durante il processo di dialogo e negoziazione, svoltosi con rappresentanti della sinistra patriottica basca (il partito Batasuna), ha minato e poi distrutto il dialogo stesso e il processo democratico in Euskal Herria. Il governo Zapatero ha optato, per l'ennesima volta, per la via repressiva contro i Paesi Baschi nel complesso e, in special modo, contro la sinistra patriottica con l'attuazione di un escalation repressiva senza precedenti.

A giugno del 2007 è stato arrestato il segretario del partito indipendentista e socialista Batasuna Arnaldo Otegi; successivamente sono stati arrestati i delegati della Mesa Nacional di Batasuna (la direzione del partito); poi la condanna e l?incarcerazione, con pene elevatissime (più di 500 anni di carcere in totale), per tutti gli attivisti politici, sociali e per alcuni giornalisti che lavoravano in periodici e giornali della sinistra basca all'interno del processo denominato ?18/98?. Lo stesso governo Zapatero permette la tortura selvaggia all'interno dei commissariati delle varie polizie presenti sul territorio basco, come pratica comune per estorcere informazioni o false dichiarazioni, ed infine - solo ultimo in fase temporale - l?arresto di P.Barrena e P. Urrutia e la messa fuori legge dei due partiti (EA/ANV Azione Nazionalista Basca e EHAK Partito Comunista delle Terre Basche) che, guidati dallo stesso Barrera e Urrutia, si apprestavano a presentare le liste alle prossime elezioni politiche del 9 Marzo che avrebbero rappresentato la sinistra indipendentista, patriottica e comunista per la popolazione basca.

Lo stato spagnolo è cosciente del fatto che la sinistra indipendentista basca è uscita rafforzata alla fine del processo di negoziazione e questo perché è stato chiaro che Batasuna ha tentato di usare tutto quello che poteva essere fruttuoso e democratico per questo percorso lasciando palesemente capire chi è che si sottrae ad un accordo politico basato su livelli minimi di democrazia. Il governo spagnolo ha condotto il processo con la sola intenzione di indebolire il movimento indipendentista continuando, seppur allora presente una tregua da parte di E.T.A., ad incarcerare, torturare e reprimere il popolo basco, un governo che fondamentalmente nega il diritto di esprimersi come popolo ai baschi.

Per far fronte alla fermezza del popolo basco e dei suoi rappresentanti politici lo stato spagnolo ha attuato una nuova strategia atta a distruggere la dignità di questo popolo, contro chi difende l?idea che si può arrivare alla risoluzione di questo conflitto andando alla radice del problema e quindi affermare il diritto di decisione e autodeterminazione, nonché il riconoscimento di Euskal Herria come Stato.
La sinistra patriottica è l?unica che ha presentato al tavolo di negoziazione una proposta reale di superamento del conflitto e che ha dichiarato inequivocabilmente ?la volontà di mettere fine alla lotta armata e di ripetere in tutti gli angoli del mondo che in Euskal Herria la pace continua ad essere possibile. Tenderemo sempre la mano per avere una pace basata sulla democrazia. Ma che nessuno pensi che siamo disposti a rinunciare ai nostri ideali politici, perché ci troveranno sempre con il pugno alzato?.

Per tutto questo invitiamo tutti i compagni e le organizzazioni politiche a mostrare tutta la loro indignazione davanti a questa brutale offensiva repressiva partecipando solo con bandiere basche

alla GIORNATA INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE
IN SOLIDARIETA' AL POPOLO BASCO
SABATO 23 FEBBRAIO - ORE 15,30 - PRESIDIO in Piazza Cordusio

La comunità? KURDA solidarizza attivamente con la causa del popolo basco e partecipa al presidio per evidenziare la lotta di liberazione del popolo kurdo contro la repressione, per la fine dei bombardamenti, per la liberazione di Ocalan, contribuendo così a definire una giornata unitaria di mobilitazione per il diritto all?autodeterminazione dei popoli con un

CORTEO che partirà dal presidio (P.zza Cordusio) alle ore 18,00
per recarsi al consolato Turco con termine in piazza Duomo
Invitiamo tutti e tutte a partecipare dietro lo striscione unitario della rete AMICI E AMICHE DI EUSKAL HERRIA:

ASKATASUNA

Euskal Herriko Lagunak /Amici e amiche di Euskal Herria
 eh-lagunak@gnumerica.org

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